Prezzi benzina e diesel per marca oggi
Eni, IP, le pompe bianche, Q8, Esso e Tamoil: la media self di oggi per ogni rete di distributori, calcolata sui prezzi comunicati al MIMIT il 31 agosto 2026, escluse le stazioni autostradali.
Oggi la benzina self costa meno nelle pompe bianche (2,002 €/L in media) e di più da IP (2,030 €/L): 2,8 centesimi al litro, 1,39 € su un pieno da 50 litri.
Le grandi reti
Le reti con più di mille impianti, insieme il 80% dei distributori italiani. Ordinate dalla benzina self più economica.
| Marca | Benzina | Diesel |
|---|---|---|
| Pompe bianche 3.614 impianti | 2,002 € −1,5 c | 2,112 € |
| Tamoil 1.535 impianti | 2,004 € −1,2 c | 2,117 € |
| Q8 2.814 impianti | 2,014 € −0,2 c | 2,127 € |
| Esso 2.282 impianti | 2,019 € +0,3 c | 2,135 € |
| Eni 4.334 impianti | 2,025 € +0,8 c | 2,137 € |
| IP 4.028 impianti | 2,030 € +1,3 c | 2,144 € |
Media nazionale self: benzina 2,016 €/L, diesel 2,129 €/L. "vs media" è lo scarto della benzina self in centesimi al litro; "Servito" è quanto la stessa rete chiede in più al servito. Prezzi non premium, impianti autostradali esclusi.
Le reti regionali
Marche con almeno cento impianti, spesso concentrate in poche regioni. Qui la media dice dove operano quasi quanto come prezzano.
| Marca | Benzina | Diesel |
|---|---|---|
| Vega 122 impianti | 1,998 € −1,8 c | 2,106 € |
| Energas 166 impianti | 2,001 € −1,5 c | 2,116 € |
| Beyfin 119 impianti | 2,003 € −1,4 c | 2,118 € |
| Europam 226 impianti | 2,006 € −1,0 c | 2,115 € |
| Ala 113 impianti | 2,007 € −0,9 c | 2,129 € |
| Costantin 115 impianti | 2,008 € −0,8 c | 2,122 € |
| Shell 168 impianti | 2,009 € −0,7 c | 2,128 € |
| Retitalia 214 impianti | 2,015 € −0,2 c | 2,136 € |
| Toil 117 impianti | 2,017 € +0,1 c | 2,125 € |
| San Marco Petroli 105 impianti | 2,024 € +0,8 c | 2,125 € |
| Keropetrol 134 impianti | 2,030 € +1,3 c | 2,148 € |
| Giap 155 impianti | 2,046 € +3,0 c | 2,160 € |
La marca conta poco, la strada tanto
Fra la grande rete più economica e quella più cara ballano oggi 2,8 centesimi al litro. Dentro una stessa città, fra il distributore più caro e quello più conveniente, ballano in media 8 centesimi, e in un comune su quattro più di 13: diverse volte quanto separa le grandi reti. Il prezzo lo decide il gestore, non la compagnia, e due impianti con lo stesso logo a un chilometro di distanza possono chiedere cifre molto diverse. La classifica qui sopra dice quale rete tende a costare meno; la mappa dice quale distributore, adesso, vicino a te.
Le pompe bianche stanno quasi sempre in cima per un motivo semplice: senza un contratto di esclusiva comprano il carburante da chi lo vende meno, e non pagano il marchio. Cosa sono, dove sono e quanto si risparmia davvero è nella guida sulle pompe bianche.
Come leggere i nomi
I nomi sono quelli che il gestore dichiara al MIMIT: nei dati Eni compare come "Agip Eni" e IP come "Api-Ip". Qui vale la rete, non il proprietario: gli impianti Esso, ceduti a IP nel 2018, restano Esso finché tengono quell'insegna. Ogni rete entra in classifica solo con almeno trenta prezzi self di benzina comunicati oggi, e sotto i cento impianti una media descrive una manciata di gestori, non una politica di prezzo: per questo la tabella si ferma lì.
Domande frequenti
Quale marca di benzina costa meno oggi?
Tra le grandi reti, oggi la benzina self costa meno nelle pompe bianche (2,002 euro al litro in media) e di più da IP (2,030). Sono 2,8 centesimi al litro, cioè 1,39 euro su un pieno da 50 litri. La classifica cambia di giorno in giorno e la differenza fra due distributori della stessa marca è quasi sempre più grande.
Le pompe bianche sono davvero più economiche?
Oggi sì: la benzina self nelle pompe bianche costa in media 2,002 euro al litro, 1,5 centesimi sotto la media nazionale, su 3.614 impianti senza logo. Il carburante è lo stesso che arriva alle grandi marche: cambia il contratto, non il prodotto.
Da Eni la benzina costa di più?
Oggi la media self della rete Eni è 2,025 euro al litro, 0,8 centesimi sopra la media nazionale. Con 4.334 impianti è la rete più diffusa in Italia, e in autostrada, esclusa da questo calcolo, il divario è più ampio.
Cosa vuol dire "bandiera"?
La bandiera è il logo sull'insegna, cioè la compagnia con cui il gestore ha un contratto di fornitura. Il gestore è chi manda avanti l'impianto e decide il prezzo. Un distributore senza logo è una pompa bianca: compra il carburante da chi vuole.
Vuoi sapere quanto costa il pieno alla media della tua città? C'è il calcolatore del pieno.